Eventi A.S. 2012/2013

Incontri con Inge Auerbacher

Il Liceo Isabella d’Este, in collaborazione con la libreria Coop Nautilus, ha organizzato due incontri con Inge Auerbacher, una delle poche sopravvissute al campo di concentramento di Terezin (nella Repubblica Ceca)  , dove visse dai 7 ai 10 anni.

Giovedì 14 marzo, alle ore 18.00, Inge Auerbacher, accompagnata dallo scrittore Matteo Corradini, autore del libro La repubblica delle farfalle ha raccontato la sua storia ad un folto pubblico mantovano nell’aula magna del Liceo Isabella d’Este.

L’incontro è stato aperto da un brano musicale di Peter Haas, compositore nel campo di Terezin , suonato dalla pianista del Conservatorio Campiani  Albertina Dalla Chiara. Il prof. Andrea Ranzato, docente di lettere del Liceo Isabella d’Este, ha presentato Inge al pubblico, fornendo informazioni su Terezin, un campo di concentramento dove tra gli orrori si componeva musica, si disegnava, si scrivevano poesie, si faceva teatro, si redigeva un giornale. Era questo un modo di resistere, di restare vivi, come racconta lo scrittore Matteo Corradini nel suo  romanzo La repubblica delle farfalle. E poi Inge inizia a parlare della sua vita, dell’ infanzia felice nel paese di Kippenheim,  interrotta violentemente  dalle leggi contro gli ebrei e poi dalla deportazione, con i suoi genitori, al  campo di Terezin , di cui ricorda  la paura continua, la fame, le malattie, la sporcizia. Il suo racconto, tradotto dalla docente di inglese del Liceo d’Este , prof.ssa Nedda Pilati, è accompagnato dalla proiezione di fotografie della sua infanzia, della sua famiglia, della sua bambola Marlene che era riuscita a portare con sé nel campo, ma anche  delle  deportazioni di parenti avvenute sotto lo sguardo indifferente dei passanti. Nel 1945 Inge, insieme ai genitori, viene liberata dalle truppe sovietiche  e nel 1946 la famiglia si trasferisce negli Stati Uniti. Inge si ammala gravemente di tubercolosi ma dopo due anni in ospedale riesce a guarire. Può così finalmente frequentare una scuola , laurearsi in chimica e lavorare per 38 anni nel campo della ricerca. Nel suo tempo libero scrive  libri  in cui parla della sua esperienza a Terezin e dell’esperienza tragica di altri bambini vittime della Shoah. L’incontro si conclude con un brano di Victor Ullman, altro compositore a Terezin, eseguito dal Coro delle voci bianche del Conservatorio Campiani  preparato dal maestro Francesco Loregian e diretto da Luca Pettinato.

Venerdì 15 marzo, alle ore 10.30, il prof. Andrea Ranzato e Matteo Corradini, nell’Auditorium del Conservatorio Campiani,  presentano Inge Auerbacher  ad alcune classi del Liceo Isabella d’Este e dell’Istituto Tecnico Tecnologico Carlo d’Arco e dell'ITE A.Pitentino. Sono presenti anche il vice direttore Salvatore Spanò, la Dirigente, prof.ssa Maria Rosa Cremonesi, l’assessore provinciale alla cultura  prof.ssa Francesca Zaltieri ed alcuni docenti delle classi  coinvolte. Un brano musicale eseguito dalla pianista Albertina Dalla Chiara apre l’incontro  durante il quale Inge Auerbacher racconta la sua storia agli studenti proiettando le fotografie. La traduzione viene affidata ad un’altra docente di inglese del  Liceo d’Este, prof.ssa Paola Boccaletti. Gli studenti ascoltano attenti, coinvolti dalle parole , dalle immagini e dalla musica eseguita  dal pianista Michelangelo Rossi.

Al termine dell’incontro applaudono calorosamente a quella che per loro non è solo una  lezione di storia “diretta”, ma anche e soprattutto, una lezione di vita, in cui una persona sopravvissuta agli orrori della Shoah parla di pace, di ricerca della  felicità ad ogni costo, di rifiuto dell’ indifferenza alle ingiustizie e al dolore degli altri.

 

Galleria immagini Aula Magna Liceo "Isabella d'Este"

 

Galleria immagini Auditorium del Conservatorio Campiani

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